Viaggi in bicicletta: dimmi che biker sei e ti dirò cosa vedere dell'Alto Adige/Sudtirol

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Le bellezze dell'Alto Adige/Sudtirol viste con gli occhi degli amanti delle due ruote. E tu che profilo hai?

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Se le due ruote sono la tua passione, la bella stagione è il momento ideale per inforcarle e scoprire posti nuovi, immersi nella natura, spesso incontaminati e raggiungibili solo attraverso mezzi di locomozione non inquinanti. A tal proposito, oggi vogliamo proporvi una serie di itinerari riguardanti l’Alto Adige/Südtirol (nella foto il Lago di Braies).

Fra freschi boschi, frastagliate cime dolomitiche - Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO -, valli e ferrate, la località si presta a soddisfare anche i palati più fini. Per scoprire quale percorso si addica di più alle proprie caratteristiche di bikers, dunque, sono stati delineati alcuni profili molto particolari. Scopri quale di questi si addica alle tue caratteristiche.

“L’eco biker” - Se pedalare nella natura vuol dire prima di tutto imparare a rispettare la flora e la fauna del territorio, se l’amore per le due ruote fa rima con la tutela dell’ambiente, allora sarà la prima edizione della Dolomiti SuperEbike, con un programma tutto dedicato a esplorare il tema dell’elettromobilità e delle E-bike, l’appuntamento immancabile. Dal 27 giugno al 1 luglio 2012, tutti gli eco-biker saranno attesi sui tracciati che congiungono l’Alta Pusteria fino a Lienz in Austria. Un percorso ricco di verde e di laghetti alpini. Una manifestazione ciclistica che si affianca alla già nota Dolomiti Superbike 

“Il food&wine biker” - Sali e scendi, freni e poi pedali al massimo delle possibilità. Le spossanti e lunghe salite sono sempre ricompensate non solo da panorami mozzafiato e dalla lontananza dalla stressante vita metropolitana, ma anche da quei piaceri enogastronomici che l’Alto Adige sa offrire. Nel territorio di Bolzano Vigneti e Dolomiti, dal centro di Bolzano si può partire alla scoperta della Strada del Vino dell’Alto Adige, uno dei più antichi percorsi altoatesini. Al suo interno, fra filari di vigneti e soste in cantina, sono stati creati 3 itinerari: l’itinerario Nord che conduce attraverso la zona storica del nobile Lagrein, l’itinerario Centro alla scoperta del territorio dell’uva Schiava e l’itinerario Sud che si snoda nell’area del premiatissimo vino autoctono Gewürztraminer. Per i veri biker, amanti della sostenibilità e del buon gusto.

“Il romantik biker” - Pedalare seguendo il fiume Adige, costeggiare un tratto dell’antica Via Claudia Augusta, fermarsi accanto al campanile semisommerso nel lago di Resia a Curon Venosta o alla chiesa di San Procolo, costruita nel VII secolo. E sì, la ciclabile della Val Venosta dal Passo Resia attraverso Glorenza fino a Merano è il percorso ideale, fra frutteti, boschi e paesaggi incantati, per i veri romantici, per immortalare ed immortalarsi in istantanee dolci ed appassionate. That’s love! 

“Lo stone biker” - Non c’è cima che tenga, non c’è pendenza che spaventi. I biker e gli agonisti della mountain bike ameranno mettersi alla prova con il percorso di 120 km Stoneman-Trail, la nuova rotta delle Dolomiti dell’Alta Pusteria con più di 4.000 m di dislivello che prende il nome dalla caratteristica segnaletica in pietra, i cosiddetti “Stanemandlan”. Per i veri “eroi” il 23 giugno parte invece la gara definita come la più dura delle Alpi: la Südtirol Sellaronda HERO. Fra Alta Badia e Val Gardena, parte da Selva in Val Gardena per effettuare il giro del Gruppo del Sella. Attenzione: niente aiuto degli impianti di risalita! 

“Il caution biker” - La Sellaronda HERO spaventa? Non fai gare, ma vuoi lo stesso vivere l’emozione di concludere un tragitto di una maratona in mountain bike? I biker più cauti potranno seguire lo stesso tracciato guidati da un istruttore della Scuola MTB Val Gardena e vivere le medesime emozioni e gli stessi panorami mozzafiato della competition. Un’altra interessante alternativa, soprattutto per i biker più amatoriali, è acquistare la bikemobil Card. Grazie a questa tessera è infatti possibile combinare il vantaggio di disporre di una bici a noleggio abbinata ad un biglietto per il treno per uno, tre o sette giorni per tornare, comodamente, al punto di partenza con il treno attrezzato per il trasporto bici. 

“Il legendary biker” - Si racconta che molti anni fa, nel Lago di Carezza, nella zona turistica Rosengarten-Latemar, viveva una splendida sirenetta. Un giorno lo stregone di Masaré la sentì cantare e se ne innamorò. I biker più mistici e amanti delle antiche leggere rimangono ancora oggi stregati, attorno all’itinerario ad anello che demarca il massiccio montuoso del Latemar, dal fascino di quelle acque lacustri che risplendono, come per magia, dei colori dell’arcobaleno.

“L’historic biker” - Conosci a memoria ogni data storica e un’escursione non può prescindere da una visita ai gioielli storici e culturali di un territorio? Allora non puoi che definirti un “historic biker” e apprezzare la ciclabile Brennero-Bolzano che attraversa la Valle Isarco. Una pista unica che collega quattro importanti cittadine artistiche altoatesine -  Vipiteno, Bressanone, Chiusa e Bolzano - e permette di scoprire alcuni patrimoni artistici come Castel Wolfsthurn a Mareta in Val Ridanna, Castel Tasso/Reifenstein a Vipiteno, l’Abbazia di Novacella, a Nord di Bressanone, con il Convento dei frati agostiniani, la chiesa di stile tardo-barocco, il chiostro gotico e la pinacoteca. Il miglior modo, a impatto zero, per conoscere la storia pedalando. 

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