Un punto della situazione del portale Noi Crociere sul settore crocieristico in seguito al naufragio della Costa Concordia al largo dell'Isola del Giglio. La gente vuole ancora andare in crociera? Nel post una risposta completa alla domanda.
Proseguono le indagini delle autorità sulla tragedia che ha colpito la Costa Concordia, naufragata a largo dell'Isola del Giglio la notte di venerdì 13, ma a distanza di pochissimi giorni, i viaggiatori rinnovano la fiducia nei confronti dei viaggi in crociera.
Secondo un'indagine di Noi Crociere, tour operator online specializzato nell'organizzazione di viaggi in nave, non si sono registrate disdette significative né cali di prenotazioni, rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Se si confrontano le visite al sito dedicato alle prenotazioni nei giorni successivi all'incidente con quelle medie mensili, si registra un incremento del 16%.
Al momento il settore crocieristico sembra non aver subito contraccolpi in seguito al naufragio della Costa Concordia. Dall'indagine condotta emerge che anche quanti avevano prenotato la propria vacanza con Costa Crociere non hanno disdetto.
Per quanto riguarda invece coloro che avrebbero dovuto imbarcarsi sulla Concordia, la compagnia ha garantito il rimborso del viaggio oppure la possibilità di modificare il proprio itinerario.
"Il fatto che non si siano verificate disdette rispetto alle vacanze già prenotate testimonia che, nonostante la disgrazia, le persone continuano a mantenere inalterata la fiducia nei confronti delle compagnie di navigazione italiane" commenta lo staff di Noi Crociere, che si unisce al cordoglio per i famigliari delle vittime di questo grave incidente marittimo.
"Questo dato, per certi versi sorprendente, indica chiaramente che le persone hanno compreso a pieno che si tratta di un grave errore umano, una tragedia che non mette in discussione la sicurezza di viaggiare in nave e che ci addolora tutti, inducendoci ad esprimere un profondo cordoglio per i familiari delle vittime".
La fiducia accordata dai crocieristi alle maggiori compagnie di navigazione si dimostra in linea con i dati relativi ai sinistri forniti dall'Istat e dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti dai quali emerge una sostanziale sicurezza del trasporto via mare. Infatti, in base alla relazione su "L'incidentalità della navigazione marittima" del Mit relativa al periodo compreso tra il 2006 e il 2010 sono solo 8 le unità navali adibite al trasporto passeggeri coinvolte in incidenti marittimi, su un totale di 170 imbarcazioni interessate.
"Se si considera che gli altri mezzi di trasporto registrano un numero di incidenti superiore, e se si tiene conto che, rispetto alla totalità di incidenti marittimi quelli che coinvolgono navi adibite al trasporto passeggeri rappresentano solo il 3,1% del totale, è più comprensibile che permanga un atteggiamento equilibrato" commenta lo staff di Noi Crociere.
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